Le ore del mattino
Anche questa mattina, fortunatamente, non ho visto l’alba.
Niente turba il mio riposo: sono i risvegli a diventare problematici. Si insinua un pensiero, un’immagine, un colore, una sensazione che riconduce la memoria (un nulla generato da concomitanze di fatti e sensazioni, volendo offendere un pensiero molto più esatto) a quei momenti di pura felicità che l’annebbiamento sentimentale è in grado di produrre.
La mancanza di reciprocità potrebbe costituire un problema (forse: una soluzione)?
Osservo a latere che, in passato, questa costante non ha mai semplificato le cose.